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Il gene DRD4-7R

Pubblicato da eleonora il

Il gene DRD4-7R, il gene del viaggiatore

Il gene DRD4-7R  viene chiamato anche il gene della leggenda o del viaggio o del viaggiatore, si tratta di una straordinaria scoperta neuroscientifica secondo cui l’istinto di scoprire nuove cose e nuovi luoghi sarebbe insito nel nostro DNA.

E’ incredibile come quella che fino a pochi anni fa era considerata solo una passione o un diletto sia in realtà una passione fisica, una tendenza dovuta dal DNA che rende le persone con un certo carattere non per motivi psicologici, ma fisici. Il gene infatti è fisico e misurabile.

Secondo Dan Bogiatto, autore di DRD4-7R fattore psicogenetico è la risposta scientifica a pensieri, decisioni e azioni di chi conduce una vita leggendaria.

La scoperta scientifica del gene, recettore della dopamina nella sua variante D4, detto il gene del viaggio, ha evidenziato che si tratta di un gene presente nel 20% circa della popolazione, il bisogno di viaggiare, come di provare cose nuove, è scritto quindi nel DNA.

La ricerca è partita proprio dalla constatazione che molte persone leggendarie avevano questo gene in comune, come ad esempio Steve Jobs, Leonardo Da Vinci, Dalì, Michael Jordan, Mark Zuckerberg.

Proprio grazie a questa comunanza in persone cosi grandiose sono nate le ricerche scientifiche su questo gene.

Dopo anni di studi e osservazioni si è arrivati a ad isolare questo gene e a studiarne il suo funzionamento. Le persone divergenti 7R, sollecitati dalle giuste condizioni, riescono a trasformare gli stimoli in azioni produttive e creare il processo di evoluzione.

La necessità di viaggiare è in realtà una necessità fisica e misurabile!

Il gene DRD4-7R è una variante del gene DRD4 che serve a controllare la dopamina, un neurotrasmettitore prodotto dal cervello e conosciuto come l’ormone dell’euforia, legata alla sfera del piacere e viene associata alla morbosa curiosità e all’irrequietezza. 

Chi lo possiede è più propenso a vivere una vita con più rischi, ad esplorare nuovi posti, a provare nuovi cibi, ad ampliare relazioni, ad accettare l’idea di movimento, a vivere una vita sessuale in modo meno disinibito e soprattutto a cercare il cambiamento e l’avventura.

A questo gene hanno dato il nome di Wanderlust che tradotto dal tedesco significa desiderio di vagabondare. La risposta alla necessità di viaggiare ce la da la scienza, ed è vera, fisica e misurabile!

Secondo una ricerca pubblicata dalla rivista Evolution and Human Behaviur questo gene è il recettore della dopamina e si trova maggiormente nella corteccia prefrontale.

Il gene del viaggiatore dunque regola il livello di curiosità e attiva la sensibilità agli stimoli esterni.

Questo gene regola la passione per i viaggi, la curiosità per cose nuove e la spinta ad uscire dalla propria comfort zone.

Viaggiare allunga la vita?

Altri studi hanno messo in relazione questo gene con la longevità negli uomini.

Attraverso la curiosità questo gene infatti stimola il movimento anche in età avanzata.

Secondo Chaunsheng Chen citato dal quotidiano Huffington post sarebbe più facile trovare il gene nei soggetti dei luoghi che centinaia di anni fa hanno affrontato emigrazioni e percorso lunghe distanze. Si trova quindi nei luoghi dove il nomadismo è stato incoraggiato.

Secondo David Dobbs del National Geografic il gene DRD4-7R guida il comportamento nelle persone inclini a provare nuove esperienze.

Alcuni studiosi hanno trovato una correlazione tra la variante dell’allele 7R e le migrazioni umane. Nel 1999 un primo studio condotto da Chuansheng Chen della University of California a Irvine, mostrò che tra le popolazioni nomade il 7R era più presente che in quelle stanziali. 

Invece ad esempio il 4R è associato ad equilibrio, riflessione e prudenza.

Le versioni meno comuni sono il 7R e il 2R e sono state collegate al comportamento esplorativo e impulsivo e al correre rischi.

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2 commenti

Luigi · 28 Febbraio 2021 alle 10:02

Che articolo interessante. Questo potrebbe spiegare la mia diversità rispetto alle altre persone; ho sempre sentito dentro di me una voglia continua di cambiamento e un bisogno di sperimentare e di mettermi in nuove situazioni e nuove esperienze ; potrebbe essere questo il motivo. Chissà se esiste un test a cui sottoporsi ?!

    eleonora · 26 Marzo 2021 alle 11:00

    Grazie Luigi 🙂

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