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E quando il problema è l’età?

Pubblicato da eleonora il

E quando il problema è l'età?

Anche per me l’età è un problema.

Ma quanto sarebbe bello se a 20 anni, anzi a 15 anni potessimo sapere tutto di noi stessi, in questo modo ci si potrebbe organizzare al meglio per realizzare tutti i propri desideri.

Purtroppo però nella maggior parte dei casi non è così, i sogni, le passioni, le aspirazioni vengono fuori con il tempo, spesso tardi e ci si ritrova in lavori che non ci appartengono, in una catena di montaggio fatta di due elementi causa effetto: stipendio e spese per vivere. Dalla quale non si può uscire.

Poi capita di vedere dei ragazzi che fanno quello che a noi piace, però loro possono perchè hanno 20 anni, mentre a 30, 40 o 50 anni ci si aspetta altro, noi stessi ci aspettiamo altro dalla nostra vita.

Succede allora che ci si uniforma, ci facciamo andare bene quello che abbiamo, andiamo avanti per tutta la vita con tanti “non ho detto…” molto grandi e “non ho fatto…” ancora più grandi.

Eppure i limiti sono dentro di chi guarda, questo significa che i limiti ce li mettiamo noi stessi da soli perchè in qualche modo quei sogni potrebbero anche essere realizzati, ma… 

E qui scorrono una marea di motivazioni pseudorazionali che quasi sempre potrebbero essere sorvolate.

Anche la motivazione contraria più concreta, quella dei soldi, molte volte potrebbe essere risolta. Ce ne servono davvero così tanti per realizzare la vita che volevamo?

O forse in qualche modo si potrebbe anche fare?

Una cosa a cui penso sempre è: “se vuoi veramente una cosa troverai il modo, se non la vuoi troverai una scusa”.

Le scuse a volte sono ragioni più che razionali, ma i modi per superarli lo sarebbero altrettanto.

Quando vivi una vita in cui non ti riconosci

L’età è sicuramente un problema concreto.

Ma quante persone a 20 anni sapevano già tutto di se stesse?

Perchè la cosa più difficile è conoscere se stessi. Siamo tanto presi a conoscere il resto che passiamo cosi poco tempo ad ascoltarci.

Tante persone a 20 anni ascoltano se stessi vivono delle proprie passioni e alcune volte queste riescono a divenire dei veri lavori.

Altre volte rimangono passioni da coltivare nel tempo libero, ma che  accompagnano loro per tutta la vita.

Ma la maggior parte delle volte riusciamo a conoscere noi stessi solo dopo un grande lavoro e tanto tempo. E la maggior parte delle volte in quel momento abbiamo un certo tipo di vita che tutto ad un tratto non riconosciamo più come nostra.

Cosa fare allora?

Accontentarci? Rinunciare? Farci andare bene quello che abbiamo e sorriderci su?

Se sei su questo blog sai già qual è la mia risposta e se sei su questo blog sai anche già la tua risposta.

Quale vita?

Ci sono tanti tipi di vite.

C’è chi fa tutto come previsto dalla società in cui viviamo, c’è chi è un impiegato meraviglioso, c’è chi lavora egregiamente, ma le persone che brillano davvero nel proprio lavoro sono quelle che hanno fatto della propria passione il proprio lavoro.

Credo che non sia mai troppo tardi per reinventarsi, per essere felici, per mandare a quel paese il giudizio degli altri.

La nostra vita è una sola e qualsiasi sia la nostra età vale la pena di viverla al massimo, al pieno delle sue possibilità.

Allora chiediti: è questa la vita che volevo?

Non essere troppo duro con te stesso, la perfezione non esiste, ma neanche troppo superficiale.

Hai le cose che per te erano e sono fondamentali?

Il tempo passato a raggiungere i nostri veri desideri, quelli che non se ne vanno neanche se li scacci tutti i giorni, è tempo speso bene e anche il tuo corpo te lo farà notare.

Esattamente come ti fa notare quando non sei sulla strada giusta.

Tu ascoltalo sempre, ascoltati e aiutati perchè nessuno, ricorda nessuno, può aiutarti in questo percorso se non te stesso.


14 commenti

Sara C. · 1 Gennaio 2021 alle 09:15

La penso cosi’ anch’io! E mi danno tanta forza le tue parole!

    eleonora · 1 Gennaio 2021 alle 11:29

    Grazie Sara sono molto contenta!
    Ele

Mario · 27 Febbraio 2021 alle 11:10

Grazie per la condivisione di questi contenuti, mi fanno sentire meno solo 🙂

    eleonora · 1 Marzo 2021 alle 15:06

    grazie a te per avermi scritto:-)

Luigi · 28 Febbraio 2021 alle 10:06

Hai proprio ragione, uno dovrebbe sempre seguire le proprie passioni, e fregarsene del giudizio degli altri , perchè la vita passa in fretta , e vivere di rimpianti è la cosa peggiore che possa accaderci.

    eleonora · 1 Marzo 2021 alle 15:10

    Esatto Luigi, abbiamo una sola vita e ogni attimo è prezioso .

Francesco · 1 Marzo 2021 alle 16:47

Io ho mollato il lavoro a 40 anni per trasferirmi con solo biglietto di andata a Bali, e aprirmi un piccolo bed and breakfast . E’ stata dura soprattutto per i giudizi sociali, ma alla fine ci sono riuscito 🙂

    eleonora · 18 Marzo 2021 alle 13:55

    Questi sono esempi pazzeschi, grazie per la tua condivisione e complimenti per il coraggio!

patrick · 18 Marzo 2021 alle 18:01

Complimenti per l’articolo, mi ha ispirato veramente tanto . Anch’io sto lavorando sul mio cambio di vita , spero di riuscirci presto.

    eleonora · 26 Marzo 2021 alle 10:37

    Grazie Patrick, ed in bocca al lupo per il tuo cambio di vita!!! 🙂

alessandro · 18 Marzo 2021 alle 18:02

complimenti, mi è piaciuto tantissimo quello che hai scritto 🙂

    eleonora · 26 Marzo 2021 alle 10:38

    Grazie Alessandro 🙂

Fabio · 31 Dicembre 2021 alle 20:35

Anch’io vorrei cambiare delle cose della mía vita ma e’ davvero difficile a 40 Anni.

    eleonora · 1 Gennaio 2021 alle 11:29

    Si hai ragione è molto difficile a 40 anni, però è possibile. Concentrati sui cambiamenti possibili, anche piccoli e poi sulle possibilità.
    Ele

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